Tra gli ingredienti dei prodotti per l'igiene orale del cane compare spesso un'alga bruna dal nome poco memorabile: Ascophyllum nodosum. Vale la pena capire di cosa si tratta e perché è finita in questa categoria di prodotti.
Che alga è
È un'alga bruna che cresce sulle coste rocciose dell'Atlantico settentrionale, in particolare lungo le coste di Irlanda, Norvegia e Canada orientale. Viene raccolta, essiccata e ridotta in polvere.
La sua composizione comprende polisaccaridi solfatati — tra cui il fucoidano, la frazione più studiata — insieme a fibre, minerali e oligoelementi tipici degli organismi marini.
Perché viene usata nell'igiene orale
La ricerca sul fucoidano e sui polisaccaridi solfatati ha esaminato la loro interazione con i biofilm batterici, cioè con le pellicole organizzate in cui i batteri si aggregano sulle superfici. La placca dentale è esattamente un biofilm.
L'aspetto che ha reso interessante questo ingrediente per i prodotti destinati agli animali è la via di somministrazione: viene assunto per via orale insieme al cibo, senza richiedere alcuna azione meccanica sulla bocca. Per chi ha un cane che non tollera lo spazzolino, è la differenza tra una routine possibile e nessuna routine.
Va detto con precisione: si tratta di un ingrediente impiegato in mangimi complementari, che per definizione supportano funzioni fisiologiche normali. Non è un trattamento e non rimuove il tartaro già mineralizzato, che richiede la pulizia professionale dal veterinario.
Gli altri ingredienti che l'accompagnano
Nelle formule per l'igiene orale l'alga compare quasi sempre insieme ad altre componenti vegetali:
- Menta piperita, timo e salvia: apportano oli essenziali con componenti aromatiche, tradizionalmente associate alla freschezza dell'alito
- Propoli: resina raccolta dalle api, usata da lungo tempo nelle preparazioni destinate al cavo orale
- Pappa reale e vitamina C: componenti nutrizionali che completano la formula
Come si usa, in pratica
La forma in polvere si miscela direttamente al cibo secco o umido, una volta al giorno, con il dosaggio rapportato al peso del cane. Non richiede né spazzolino né manipolazione della bocca.
Il criterio più importante è la costanza: la placca si riforma in 24-48 ore, quindi ciò che conta è la routine quotidiana, non l'intensità del singolo passaggio.
FloraPet Igiene Orale è formulato con alga Ascophyllum nodosum, menta piperita, timo, salvia e propoli, per il fisiologico benessere del cavo orale e a supporto della normale igiene orale. Formato 150 g, circa 3-4 mesi di uso regolare.
Cosa non aspettarsi
- Non sostituisce la detartrasi professionale quando il veterinario la ritiene necessaria
- Non agisce sul tartaro già formato e mineralizzato
- Non è una risposta a un'infiammazione gengivale in corso, che va valutata clinicamente
Se il cane ha alito molto forte, gengive arrossate o sanguinanti, o mostra fastidio quando mangia, il passo giusto è la visita.
Domande frequenti
È adatta anche ai gatti?
La polvere è formulata per cani e gatti. Il dosaggio va rispettato secondo l'etichetta.
Il sapore è accettato?
La formula è pensata per essere mescolata al pasto. In caso di cani particolarmente selettivi, conviene introdurla gradualmente su qualche giorno.
Si può usare tutto l'anno?
È pensata per l'uso regolare. Se il cane ha condizioni cliniche o è in terapia, chiedi al veterinario prima di iniziare.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico veterinario.