Se ne parla poco perché fa sorridere, ma per molti proprietari è un problema quotidiano reale. E, come spesso accade, nella grande maggioranza dei casi la causa è alimentare o comportamentale, quindi modificabile.
Da dove arriva il gas
Ha due origini:
- Aria ingerita durante il pasto o il respiro affannoso
- Fermentazione nel colon di substrati non digeriti che arrivano indenni fino a lì
Capire quale delle due prevale nel tuo cane orienta la soluzione, perché gli interventi sono diversi.
Se il problema è l'aria ingerita
I segnali tipici: il cane mangia velocissimo, spesso in competizione con altri animali, ed è magari brachicefalo.
- Ciotola antivoracità: è l'intervento più efficace e più immediato
- Pasti divisi: due o tre razioni più piccole invece di una grande
- Separare i cani durante il pasto: la competizione è il principale acceleratore
- Non far mangiare subito dopo l'attività intensa: il cane che ansima ingerisce molta più aria
Il caso dei brachicefali
Bulldog, Carlino, Boxer e simili hanno una conformazione che li porta strutturalmente a ingerire più aria. La gestione del pasto conta ancora di più e, se il cane fatica anche a respirare, è un tema da affrontare con il veterinario.
Se il problema è alimentare
- Cambio recente di alimento: valuta se la transizione è stata troppo rapida
- Alimenti molto ricchi di fibre fermentescibili o di legumi
- Latte e derivati: molti cani adulti li digeriscono male
- Avanzi di tavola: sono la prima cosa da eliminare quando si indaga
- Snack di provenienza incerta: spesso il vero responsabile nascosto
Il metodo pratico: sospendi tutti gli extra per due settimane, mantenendo solo l'alimento principale. Se la situazione migliora, hai la risposta e puoi reintrodurre una cosa alla volta.
Il supporto alla flora intestinale
Nei cani in cui la flatulenza si accompagna a una digestione generalmente irregolare, un mangime complementare può affiancare la revisione alimentare. FloraPet Probiotico è formulato a supporto del normale equilibrio della flora intestinale e della fisiologica funzione digestiva, in compresse appetibili e frazionabili prodotte in Italia.
Quando non è solo una questione di dieta
Servono accertamenti se la flatulenza:
- È comparsa improvvisamente in un cane che non l'aveva
- Si accompagna a feci costantemente irregolari
- Va insieme a calo di peso o di appetito
- È associata ad addome teso, dolente o gonfio
Attenzione a un segnale che non riguarda la flatulenza ma va conosciuto: un cane, soprattutto di taglia grande e a torace profondo, che presenta addome disteso e teso, conati improduttivi, irrequietezza e salivazione intensa, va portato immediatamente da un veterinario. È un'emergenza reale e i tempi contano.
Domande frequenti
Cambiare crocchette risolve?
A volte sì, ma il cambio va fatto con la transizione graduale su 7-10 giorni, altrimenti si peggiora la situazione prima di migliorarla.
I legumi fanno male al cane?
Non in assoluto: alcune formule li contengono regolarmente. In singoli soggetti possono essere meno tollerati, ed è uno degli elementi da valutare.
Il carbone vegetale è utile?
Viene talvolta usato, ma non è qualcosa da somministrare in autonomia, soprattutto in presenza di altre somministrazioni. Chiedi al veterinario.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico veterinario.