Molti proprietari lo notano ogni estate: il cane parte in perfetta forma e nei primi giorni di vacanza la digestione va per conto suo. Non è una coincidenza, ed è in gran parte prevedibile — quindi in gran parte gestibile.
Perché il viaggio pesa sull'intestino
Il tratto digerente è sensibile ai cambiamenti dell'organismo legati allo stress e alla rottura delle abitudini. In viaggio si sommano diversi fattori:
- Orari dei pasti spostati
- Acqua diversa da quella abituale
- Ambiente e odori nuovi
- Ritmo di sonno alterato
- Meno movimento del solito, o molto di più
- Bocconcini extra offerti da tutti durante il viaggio
L'ultimo punto è quello che i proprietari sottovalutano di più: in vacanza le eccezioni alimentari si moltiplicano.
La preparazione, nei giorni prima
Porta il suo cibo, nella quantità giusta
Non contare di trovare le stesse crocchette a destinazione. Porta la scorta per l'intero soggiorno più due o tre giorni di margine, già divisa in porzioni pesate.
Non cambiare nulla prima di partire
La settimana della partenza è il momento peggiore per introdurre un alimento nuovo.
Abitua al trasportino in anticipo
Un cane che sale sereno in auto è un cane che arriva in condizioni migliori. Le sessioni brevi e positive vanno fatte settimane prima, non il giorno stesso.
Documenti e veterinario di destinazione
Libretto sanitario, microchip, eventuali requisiti se si va all'estero, e il contatto di una struttura veterinaria vicina al luogo di soggiorno.
Durante il viaggio
- Non far viaggiare il cane a stomaco pieno: meglio un pasto leggero qualche ora prima della partenza
- Acqua della bottiglia: portare la propria acqua elimina una variabile
- Soste ogni 2-3 ore per bere, sgranchirsi e fare i bisogni
- Mai lasciarlo in auto nemmeno pochi minuti con temperature elevate
- Mantieni gli orari dei pasti per quanto possibile: è l'ancora più utile
All'arrivo
I primi due giorni conviene ricreare la routine di casa il più fedelmente possibile: stessi orari, stessa ciotola, stessa cuccia o coperta portata da casa. È il modo più semplice per ridurre il numero di cose nuove che il cane deve affrontare tutte insieme.
Il supporto alla flora intestinale
Nelle fasi di alterazione della routine, un mangime complementare può affiancare la gestione alimentare. FloraPet Probiotico è formulato a supporto del normale equilibrio della flora intestinale e della fisiologica funzione digestiva, in compresse appetibili e frazionabili prodotte in Italia. Il formato compatto è comodo da mettere in valigia.
Come per il cambio di alimentazione, ha senso iniziare qualche giorno prima della partenza.
Quando fermarsi e cercare un veterinario
- Feci liquide oltre 24-48 ore, soprattutto con il caldo
- Vomito ripetuto
- Rifiuto dell'acqua
- Apatia, respiro affannoso, gengive molto arrossate o pallide
- Qualsiasi sospetto di colpo di calore: è un'emergenza, non una situazione da monitorare
Domande frequenti
Meglio digiuno completo prima di partire?
Un pasto leggero qualche ora prima è in genere preferibile al digiuno totale, ma per i cani che soffrono molto l'auto è una cosa da concordare con il veterinario.
Posso dargli l'acqua del rubinetto in vacanza?
Cambiare acqua è una delle variabili più facili da eliminare: portare la propria, almeno per i primi giorni, costa poco.
E se il cane resta in pensione invece di partire?
Valgono gli stessi principi: portare il suo cibo, una coperta con gli odori di casa e informare la struttura delle sue abitudini.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico veterinario.